Comincia dalle app che apri senza deciderlo. Non serve una lista lunga. Nella pratica le candidate del mattino sono quasi sempre le stesse quattro categorie: i social con feed infinito (Instagram, TikTok, X, Threads), i video brevi (YouTube, Reels), le notizie, e la posta o la chat di lavoro. Sono quelle che si aprono da sole mentre sei ancora a letto, prima che tu abbia deciso di aprirle.
La posta di lavoro merita una riflessione a parte. Bloccarla al mattino è la scelta che le persone rimpiangono più spesso, ma anche quella che cambia di più la prima ora. Se il tuo ruolo non prevede reperibilità all'alba, tenerla bloccata fino all'inizio effettivo della giornata lavorativa evita di aprire il primo problema del giorno da sotto le coperte.
Lascia aperto tutto quello che serve per uscire di casa. Sveglia e orologio, meteo, calendario, trasporti e mappe, musica e podcast, banca se paghi il caffè col telefono. Il blocco mattutino funziona se non ti costringe a disattivarlo per fare cose normali: ogni disattivazione è un'abitudine che si riforma.
Se hai dubbi su un'app, non bloccarla al primo giro. Meglio partire da tre o quattro app veramente problematiche e aggiungerne altre dopo una settimana, che bloccare venti app e smontare tutto al terzo giorno perché il telefono è diventato scomodo.